La posizione distesa: nei primi 6-7 giorni dopo il parto - e comunque fino a quando i punti di un eventuale episiotomia causano indolenzimento e impediscono di stare sedute - ci si può mettere distese su un fianco e tenere il bambino accanto con la testa all’altezza del seno. Questa posizione è utile anche in caso di cesareo, quando si è stanche o di notte, se si allatta a letto.
La posizione seduta: in seguito, quando si riesce a stare sedute, ci si può accomodare su una sedia bassa o appoggiate alla testata del letto, il braccio ripiegato ad angolo quasi retto rispetto al seno e la testa del bambino appoggiata alla piega del gomito. Per stare più comode, si può sostenere il gomito con un cuscino morbido. Il viso del bebè deve trovarsi di fronte al seno e il naso di fronte al capezzolo. Il corpo del bambino deve stare attaccato, pancia contro pancia, a quello della mamma.
La posizione rugby: è indicata nei casi in cui si debbano allattare dei gemelli, se si ha difficoltà ad allattare in altre posizioni o quando si è predisposte all’ingorgo mammario, in quanto favorisce lo svuotamento anche dei dotti meno sollecitati. La mamma siede sul letto o su un divano, adagiando il piccolo su un cuscino accanto a sé. Il corpicino - sostenuto dall’avambraccio della mamma - aderisce al fianco materno e non alla sua pancia, come nella posizione seduta, mentre la testolina - che la mamma sorregge con la mano - viene a trovarsi proprio di fronte al seno. Si chiama pozione rugby perchè il modo in cui la mamma sostiene il piccolo ricorda lo stile con cui i giocatori trattengono...l’ovale.
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