lunedì 25 febbraio 2013

I bilanci di crescita

Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Controlli di crescita


Quando nasce un bambino, specie se è il primo, è inevitabile che la neomamma venga colta da dubbi e timori. Sarà il pediatra di famiglia ad aiutarla a risolverli e a orientarsi lungo un percorso gratificante e gioioso, ma anche disseminato di incertezze.

Per questo, è importante seguire il calendario contrassegnato dai ‘bilanci di crescita’ o ‘controlli di salute’, che si susseguono - secondo cadenze precise – in particolare durante il primo anno di vita.

Non si tratta solo di visite accurate, ma anche di momenti di confronto tra il pediatra e i genitori del piccolo, per discutere dei problemi di comportamento del bambino, parlare di educazione alla salute, prescrivere interventi di profilassi (mirati, cioè, alla prevenzione), informare sui servizi offerti dal territorio e promuovere le vaccinazioni. Ecco i vari step.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Primo semestre


In questo periodo, si concentra il maggior numero di ‘bilanci di crescita’. Sono tre, così suddivisi secondo lo schema classico: il primo entro il 45° giorno di vita del bambino, il secondo tra il 2° e il 3° mese, il terzo a cavallo tra il 4° e il 6°.
In ogni incontro, il pediatra effettua, innanzitutto, una visita molto accurata, verificando lo stato di salute del piccolo.
Altrettanto essenziale è il controllo dei parametri di crescita più importanti - peso, altezza e circonferenza della testa - che il medico annota, di volta in volta, nell’apposita tabella dei ‘centili’.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Primo bilancio


Durante il primo ‘bilancio’, oltre al controllo generale dello stato di salute e alla verifica dell’accrescimento, si pone particolare attenzione alla vista, sottoposta a una serie di esami, tra cui spicca il ‘test del riflesso rosso retinico’, che identifica l’eventuale opacità di cornea e cristallino.
Vengono controllati, inoltre, i principali “indicatori” dello sviluppo psicomotorio: il bimbo sorride, tiene sollevata la testa, segue lo sguardo, ode gli stimoli acustici e vocalizza.
Il Clap Test (battito delle mani) rappresenta un’ulteriore conferma delle capacità uditive del piccolo.
Molto importanti, infine, i consigli per l’allattamento al seno o con il latte artificiale, per l’integrazione di vitamine D e K e per stabilire le modalità della fluoroprofilassi.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Secondo bilancio


Al secondo appuntamento, tra il 2° e il 3° mese di vita, il piccolo deve reagire alla voce, voltandosi quando la sente, e riconoscere i genitori, che ricevono un questionario predisposto sull’udito.
In questa occasione, il pediatra parlerà di di cosa fare in caso di febbre e vaccinazioni. Consigliate al terzo mese, ma anche al 5° e all’11°, la DPT (antidifterica, antitetanica e antipertosse), l’antipolio, l’antiepatite B e l’Hib (anti Haemofilus Influenzae di tipo B).
Utile anche la vaccinazione antipneumococcica, che si esegue contemporaneamente alle altre vaccinazioni.
Sia durante il primo sia durante il secondo bilancio, si parla di prevenzione degli incidenti più comuni (caduta dal fasciatoio, avvelenamento, giocattoli pericolosi, trasporto in auto), di igiene orale e ambientale (niente fumo, stanza del piccolo alla giusta temperatura...).
Viene ribadita, inoltre, l’importanza della prosecuzione dell’allattamento al seno, oppure con il latte artificiale.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Terzo bilancio


Nel terzo incontro, tra il 4° e il 6° mese, alla visita usuale si aggiunge la valutazione dei progressi psicomotori.
Ora il piccolo inizia a stare seduto, seppur con un appoggio, e si guarda le manine e i piedini, portandoli alla bocca. Inoltre, riconosce i suoni, girandosi verso la loro fonte, segue con lo sguardo un oggetto, ride se sollecitato.
Il pediatra parla con i genitori dello svezzamento e delle procedure per affrontare le emergenze e prevenire gli incidenti più frequenti a questa età (come avvelenamenti).
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Secondo semestre


In questo periodo, i ‘bilanci di crescita’ sono due e dovrebbero avvenire, rispettivamente, tra il 7° e il 9° mese e tra il 10° e il 12°. Restano sostanzialmente invariate le visite per valutare le condizioni generali di salute del bambino e il suo progressivo aumento di peso, altezza e circonferenza della testa.
Diverso il discorso sullo sviluppo psicomotorio: per testarlo in modo complessivo, il pediatra effettua il Boel Test, durante il 4° bilancio. Particolare attenzione viene riservata alla vista e all’udito, con la raccolta di dati sulla storia familiare e personale del piccolo, attraverso domande mirate ed eventuale ritiro del questionario consegnato nei mesi precedenti.
Obiettivo: cogliere difetti o difficoltà, prevenendo con tempestività eventuali patologie.
Per crescere bene e in modo armonioso, il bimbo deve star seduto senza appoggi, emettere i primi suoni, interessarsi agli oggetti, toccandoli, muovendoli e sbattendoli ripetutamente. Interessanti anche gli indicatori dello sviluppo psicofisico: il piccolo sorride alla madre, spesso piange o si nasconde davanti agli estranei, imita i giochi gestuali (ad esempio, fa ciao e batte le manine) e ride di gusto.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Ultimo controllo


L’ultimo incontro, il quinto, prevede anche il controllo dei dentini e la raccomandazione (che vale dal 12° al 15° mese) di effettuare la vaccinazione MPR, per morbillo, parotite e rosolia e il richiamo dell’anti pneumococcica.
Una dose di richiamo della MPR sarà consigliata a 5-6 anni. Poi, come sempre, il pediatra svolgerà una visita generale e farà il punto sullo sviluppo psicomotorio del piccolo che, di solito, a questa età, sta in piedi da solo - senza appoggio - e inizia a camminare.
È capace anche di pronunciare le prime parole bisillabe e obbedisce ai divieti degli adulti. In più, esegue gli ordini e si dedica ai giochi, entrambi gestuali, ed è in grado di afferrare gli oggetti.
 Bilanci di crescita: tutti i controlli nel primo anno di vita

Consigli per mamma


Ancora una volta, questi appuntamenti rappresentano il momento ideale per fornire alla mamma una serie di consigli per la salute e la sicurezza del bambino. A cominciare dalla prevenzione degli incidenti: ingestione di corpi estranei, avvelenamento, rischi delle prese scoperte, norme per il trasporto in auto…
Le indicazioni sull’abbigliamento più idoneo si accompagnano ai consigli sulla lettura ad alta voce. Inoltre, il medico parla alla mamma dell’eventuale inserimento all’asilo nido, spiegando come affrontare in modo corretto, da un lato, la febbre e le infezioni delle vie respiratorie (più frequenti quando il piccolo viene a contatto con i coetanei) e, dall’altro, i sentimenti di angoscia verso gli sconosciuti o le ansie di separazione dai genitori, che possono nei primi tempi assalire il bambino.

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