Il latte formulato
Quando non è possibile allattare il piccolo al seno, o si sceglie di non farlo, il latte in formula, artificiale o formulato è l’alimento che si avvicina maggiormente al latte materno. Lo si ottiene dal latte vaccino, che viene modificato in modo da avere una composizione simile a quella del latte materno. Questo, infatti, è un alimento completo altamente digeribile che contiene tutte le sostanze necessarie al bebè nei primi sei mesi di vita.
Latte artificiale: come si ottiene
Per renderlo assimilabile dal bambino, il latte vaccino che costituisce la base del latte formulato viene sottoposto a procedimenti complessi.
• I grassi sono sostituiti parzialmente con oli vegetali o, in alcuni tipi di latte artificiale, con acidi grassi polinsaturi Omega-3 e Omega-6, utili per proteggere il sistema nervoso e cardiovascolare.
• Il siero del latte viene demineralizzato per abbassare il contenuto di sali minerali.
• La caseina viene miscelata con siero di latte demineralizzato, ricco di sieroproteine, per arrivare a una percentuale di proteine simile a quella del latte materno.
• Si aggiunge del lattosio, lo zucchero del latte.
In polvere o liquido? Il latte formulato si trova pronto per l’uso, sia in polvere sia liquido. Il latte liquido non è realizzato con latte in polvere già diluito e pronto all’uso, ma è ottenuto con un procedimento affine a quello del latte in polvere. I due tipi hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Il latte liquido offre il vantaggio della praticità, ma è più costoso e una volta aperto deve essere consumato entro 48 ore.
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