lunedì 25 febbraio 2013

Il calendario dello svezzamento

Il calendario dello svezzamento6° MESE COMPIUTO
Si propone una pappa a mezzogiorno (o alla sera, secondo i ritmi e le abitudini familiari). Tutti gli altri pasti sono a base di latte. Al brodo di verdura (carota, patata, zucchina) si aggiungono due cucchiaini di olio extravergine di oliva e crema di riso, più digeribile degli altri cereali; poi dopo circa 4-6 giorni, crema di orzo e poi semolino. La frutta, inizialmente mela e pera, viene offerta grattugiata od omogeneizzata.


7° MESE
Dopo 4 settimane, il brodo di verdure si arricchisce con l’aggiunta, sempre graduale, di nuovi ortaggi (zucca, sedano, lattuga, finocchio, erbette e poi spinaci) e si può iniziare con la pastina. Fra la frutta si può inserire la banana e l’uva (denocciolata e proposta tagliando l’acino). A questo punto, in base all’indicazione del pediatra, che valuterà il complesso dell’alimentazione del bambino e il suo accrescimento, si può introdurre la seconda pappa, sempre condita con brodino vegetale e due cucchiaini di olio extravergine di oliva. Gli altri pasti restano a base di latte. In uno solo dei due pasti solidi, si può aggiungere con una certa regolarità un alimento ricco di proteine come il liofilizzato od omogeneizzato di carne (metà), introducendo in quest’ordine le diverse varietà: agnello, coniglio, pollo, tacchino, manzo e vitello, o i legumi (circa 20 gr).

8°-9° MESE
Si introducono i primi assaggi di pomodoro, fresco e cotto, ideale per condire la pastina o nel passato di verdura e un cucchiaino di parmigiano grattugiato. Si può provare a offrire il tuorlo una volta a settimana. Si può introdurre altra frutta fresca od omogeneizzata ed altre verdure passate, secondo le tradizioni regionali e familiari.

9°-10° MESE
Sempre in base alla valutazione dietetica complessiva e di crescita effettuata dal pediatra, si può iniziare ad alternare alla carne, una o due volte alla settimana, il pesce (trota, sogliola). Nella pappa serale, per alcuni bambini può essere utile l’inserimento del formaggio, come parmigiano reggiano, ricotta, crescenza e altri formaggi secondo la tradizione regionale.Se c’è familiarità per allergie, si suggerisce di rimandare pesce, uovo, pomodoro, latte e formaggi freschi dopo i dodici mesi, mentre si può introdurre lo yogurt intero, magari per merenda, con aggiunta di frutta fresca frullata.

10°-11° MESE
È ormai essenziale che nella dieta di tutti i piccoli, indistintamente, sia presente con continuità un alimento ricco di proteine come il liofilizzato o l’omogeneizzato di carne o i legumi in una delle due pappe.

11°-12° MESE
Si può aggiungere un alimento ricco di proteine come il liofilizzato di carne o i legumi anche nell’altra pappa.Dopo l’anno si può introdurre l’albume dell’uovo che si può proporre sodo o alla coque, sempre una volta alla settimana.

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