• Per diluire il latte in polvere, usate acqua minerale non gassata (oligominerale naturale in bottiglia di vetro). Può andar bene anche l’acqua di rubinetto, a patto che provenga da zone di montagna o di alta collina non fortemente industrializzate. In tal caso, fatela bollire e lasciatela raffreddare. L’acqua più adatta deve avere un modesto contenuto di sali minerali, che in dosi eccessive potrebbero alterare le proprietà del latte artificiale. Inoltre, le acque oligominerali sono più adatte alle capacità, ancora limitate, dei reni del bambino.
• Togliete il biberon dallo sterilizzatore con l’aiuto di una pinza e riempitelo con l’acqua sterilizzata (quella minerale o quella ottenuta con la bollitura).
• Aggiungete il latte in polvere, rispettando le dosi suggerite dal pediatra. La quantità ottimale è un misurino ogni 30 grammi di acqua. Per offrire al bambino una formula perfettamente equilibrata è molto importante essere precisi nelle dosi; conviene quindi versare una quantità d’acqua che richieda un numero di misurini interi, anche se in tal modo si prepara più latte del necessario. I misurini devono essere pieni e rasi, non colmi. La polvere non va compressa e l’eccedenza va eliminata con il manico di un altro misurino o con la lama di un coltello, entrambi puliti e perfettamente asciutti.
• Chiudete ermeticamente il biberon con la ghiera e agitate bene per 15 secondi, in modo da sciogliere la polvere ed evitare la formazione di grumi.
Il latte liquido: versate il latte direttamente nel biberon e scaldatelo.
Nessun commento:
Posta un commento