Non deve necessariamente essere un grande spazio: la superficie ideale oscilla tra 12 e 14 metri quadrati. Chi non dispone di un locale da dedicare interamente al piccolo può ricavare in un angolo della casa uno spazio in cui sistemare il suo lettino, i vestiti e il fasciatoio.
L’importante è che fin dai primi giorni si garantisca al bambino uno spazio tutto suo: si abituerà così al fatto che c’è uno spazio per i genitori, uno per gli eventuali fratelli e uno per sé, a partire dal quale costruire la sua autonomia.
L’arredamento
I mobili veramente indispensabili per un bambino sono solo tre: la culla o il lettino, il fasciatoio e la cassettiera.
• Inondare la sua stanza di giochi e pupazzi di ogni forma e dimensione non solo è inutile, ma è controproducente. Per imparare a fissare l’attenzione, il bambino deve infatti avere la possibilità di occuparsi di certi stimoli, ignorandone altri. Nel predisporre il letto e l’angolo del gioco, va considerata quindi non soltanto la funzionalità, ma anche una certa distanza nella disposizione dei giocattoli in modo che il piccolo possa scegliere.
• Un eccesso di arredamento è un ostacolo alla pulizia della camera. Evitate inoltre di trasformare la sua stanza in una specie di ripostiglio dove infilare tutto ciò che in casa non si sa dove mettere.
• Nei primi mesi, accanto al lettino o alla culla, sarà utile sistemare una poltrona o una sedia dove mamma e papà (o chi si occupa del piccolo) possano sistemarsi quando devono accudire il bambino nelle ore serali ed eventualmente durante la notte.
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