lunedì 25 febbraio 2013

Gattonare senza rischi si può

Come stai diventando grande

Come stai diventando grande!Come pesarlo...
Il bimbo va pesato a digiuno una volta alla settimana, preferibilmente lo stesso giorno e alla stessa ora. Meglio sarebbe fare indossare al piccolo, ogni volta, lo stesso tipo di indumento, che si tratti di body, tutina o altro. Il consiglio, infine, è annotare i dati che saranno utili al pediatra a valutare il ritmo di crescita del bebè.

* Esistono due tipi di bilancia da tavola: classica ed elettronica. La seconda ha il pregio di una maggiore precisione, ma è anche più sensibile ai movimenti del piccolo. È possibile quindi che fornisca indicazioni diverse in rapida successione, difficili da consultare e annotare. Quale che sia la scelta, comunque, è importante che il piatto su cui appoggia il bimbo sia avvolgente, stabile e robusto.
Soprattutto se il bambino cresce con regolarità, acquistare un bilancia può essere superfluo. In alternativa, durante i primi mesi, se ne può prendere una a noleggio, rivolgendosi alla farmacia più vicina a casa. O, ancora, si può pesare il bimbo direttamente in farmacia.




... e come misurarlo
Per misurare il bebé, il consiglio è coricarlo con estrema delicatezza su un foglio di carta steso sul fasciatoio. Dopo aver segnato con un tratto di matita il punto corrispondente ai piedini e quello che coincide con la sommità della testolina, si misura lo spazio che corre tra un punto e l’altro. Mentre la crescita di peso è influenzata dall’alimentazione, l’aumento di statura è determinato da fattori genetici. Più alti sono i genitori, maggiori sono le possibilità che il bimbo cresca di statura.

Le coccole che fanno crescere

Le coccole che fanno crescereLe coccole che fanno crescere
Perchè un intero capitolo dedicato alle coccole? Perchè senza di essere un neonato non potrebbe sopravvivere. All’inizio della vita del neonato, lo scambio di sensazioni immediate, epidermiche, con qualcuno che lo tiene in braccio, lo accarezza e lo rassicura è un bisogno vitale, persino più importante della fame. E questo - diverse ricerche lo hanno dimostrato - non solo nel caso della specie umana. C’è comunque una sostanziale differenza tra il cucciolo dell’uomo e quello di altre specie animali. Al bambino non basta il semplice contatto epidermico. Ha bisogno di qualcosa in più: la tenerezza. È questo il sentimento che rende davvero umani i nostri gesti mentre ci prendiamo cura di lui, lo allattiamo, lo laviamo. O semplicemente lo prendiamo in braccio per tenerlo vicino, per giocare con lui o coccolarlo. Gesti affettuosi, attenti, che hanno il tocco lieve della carezza e che trasmettono al piccolo non solo il calore della nostra pelle, ma anche l’affetto che proviamo per lui.

La cameretta : il necessario per dargli il benvenuto

La cameretta: il necessaire per dargli il benvenutoLa culla
È il ‘bozzolo’ che accoglie il neonato al suo arrivo a casa. Un piccolo, accogliente nido destinato a ospitare il piccolo per diverse ore nel corso della giornata, dal momento che, le prime settimane, il bebé trascorre la maggior parte del tempo dormendo. Per questo - e per garantire al piccolo una rassicurante sensazione di ‘avvolgenza’ - è importante scegliere un modello molto confortevole e sicuro.
La culla può essere validamente sostituita da una carrozzina adeguata.

La struttura
- Le sponde devono misurare almeno 30 cm per impedire al bambino di rotolare fuori.
- Il fondo deve essere sufficientemente rigido e piatto per sostenere il corpo in maniera corretta; verificatene la tenuta premendo con una mano aperta sulla base di appoggio del materassino.
- La stabilità è un requisito fondamentale. Per controllarla, appoggiate le mani sui due lati della struttura e scuotete leggermente: le oscillazioni devono essere appena percettibili
- Le superfici devono essere levigate, senza sbavature o schegge, mentre le vernici assolutamente atossiche e le eventuali viti di fissaggio incassate. Se la culla è realizzata in giunco o in vimini, lo spazio interno deve essere perfettamente imbottito per evitare che il bambino si graffi quando muove braccia e gambe.




Il materasso
- Deve essere rigido, privo di avvallamenti e irregolarità in modo da garantire una corretta postura del bambino.
- I materiali ideali sono naturali, come il lattice o caucciù. Oggi esistono anche materassi e guanciali in materiale antiacaro, che prevengono fenomeni di sensibilizzazione alla polvere. Meglio evitare fibre sintetiche, lana e piume che possono provocare allergie.
- Lo spessore deve essere adatto a sostenere il peso di un neonato, perciò circa 3-4 centimetri. Inoltre, il materasso deve essere della stessa misura del perimetro della culla, in modo da incastrarsi esattamente.
- La fodera deve rimanere ben tesa e essere preferibilmente impermeabile.
- Per quanto riguarda i rivestimenti e le lenzuola, meglio privilegiare i tessuti naturali come cotone e lino.

La cameretta : il necessario per dargli il benvenuto

La cameretta: il necessaire per dargli il benvenutoLa culla
È il ‘bozzolo’ che accoglie il neonato al suo arrivo a casa. Un piccolo, accogliente nido destinato a ospitare il piccolo per diverse ore nel corso della giornata, dal momento che, le prime settimane, il bebé trascorre la maggior parte del tempo dormendo. Per questo - e per garantire al piccolo una rassicurante sensazione di ‘avvolgenza’ - è importante scegliere un modello molto confortevole e sicuro.
La culla può essere validamente sostituita da una carrozzina adeguata.

La struttura
- Le sponde devono misurare almeno 30 cm per impedire al bambino di rotolare fuori.
- Il fondo deve essere sufficientemente rigido e piatto per sostenere il corpo in maniera corretta; verificatene la tenuta premendo con una mano aperta sulla base di appoggio del materassino.
- La stabilità è un requisito fondamentale. Per controllarla, appoggiate le mani sui due lati della struttura e scuotete leggermente: le oscillazioni devono essere appena percettibili
- Le superfici devono essere levigate, senza sbavature o schegge, mentre le vernici assolutamente atossiche e le eventuali viti di fissaggio incassate. Se la culla è realizzata in giunco o in vimini, lo spazio interno deve essere perfettamente imbottito per evitare che il bambino si graffi quando muove braccia e gambe.




Il materasso
- Deve essere rigido, privo di avvallamenti e irregolarità in modo da garantire una corretta postura del bambino.
- I materiali ideali sono naturali, come il lattice o caucciù. Oggi esistono anche materassi e guanciali in materiale antiacaro, che prevengono fenomeni di sensibilizzazione alla polvere. Meglio evitare fibre sintetiche, lana e piume che possono provocare allergie.
- Lo spessore deve essere adatto a sostenere il peso di un neonato, perciò circa 3-4 centimetri. Inoltre, il materasso deve essere della stessa misura del perimetro della culla, in modo da incastrarsi esattamente.
- La fodera deve rimanere ben tesa e essere preferibilmente impermeabile.
- Per quanto riguarda i rivestimenti e le lenzuola, meglio privilegiare i tessuti naturali come cotone e lino.

La sua cameretta

La sua camerettaNei primi mesi di vita, la cameretta del bambino ha il solo scopo di garantire al piccolo un riposo tranquillo. Successivamente, diventerà anche il suo territorio di esplorazione e di gioco.
Non deve necessariamente essere un grande spazio: la superficie ideale oscilla tra 12 e 14 metri quadrati. Chi non dispone di un locale da dedicare interamente al piccolo può ricavare in un angolo della casa uno spazio in cui sistemare il suo lettino, i vestiti e il fasciatoio.
L’importante è che fin dai primi giorni si garantisca al bambino uno spazio tutto suo: si abituerà così al fatto che c’è uno spazio per i genitori, uno per gli eventuali fratelli e uno per sé, a partire dal quale costruire la sua autonomia.




L’arredamento
I mobili veramente indispensabili per un bambino sono solo tre: la culla o il lettino, il fasciatoio e la cassettiera.
• Inondare la sua stanza di giochi e pupazzi di ogni forma e dimensione non solo è inutile, ma è controproducente. Per imparare a fissare l’attenzione, il bambino deve infatti avere la possibilità di occuparsi di certi stimoli, ignorandone altri. Nel predisporre il letto e l’angolo del gioco, va considerata quindi non soltanto la funzionalità, ma anche una certa distanza nella disposizione dei giocattoli in modo che il piccolo possa scegliere.
• Un eccesso di arredamento è un ostacolo alla pulizia della camera. Evitate inoltre di trasformare la sua stanza in una specie di ripostiglio dove infilare tutto ciò che in casa non si sa dove mettere.
• Nei primi mesi, accanto al lettino o alla culla, sarà utile sistemare una poltrona o una sedia dove mamma e papà (o chi si occupa del piccolo) possano sistemarsi quando devono accudire il bambino nelle ore serali ed eventualmente durante la notte.

Nel guardaroba del tuo bambino

Nel guardaroba del tuo bambino - Body in cotone o, in alternativa, in lana purché abbiano cotone a contatto con la pelle. Per quanto riguarda il modello - a canottiera, con maniche corte o a maniche lunghe - la scelta è puramente soggettiva. Quel che conta è che siano facili da indossare: se ne trovano aperti dietro o con uno scollo molto ampio, che, volendo, permette di infilare il body anche dai piedi
- Tutine estive e invernali: in cotone o ciniglia, si aprono per tutta la lunghezza della gamba e rendono più pratico il cambio del pannolino, perché permettono di non spogliare completamente il bambino
- Golfini di lana e cotone
- Calzine e babbucce
- Le scarpine diventano necessarie quando il bambino comincia a camminare. Fino ad allora sono preferibili calzine o babbucce antiscivolo, che permettono libertà di movimento e un armonico sviluppo della muscolatura del piede. A questo proposito è importante non fare indossare al piccolo scarpe utilizzate da altri bambini per evitare di trasmettere eventuali impostazioni errate nel modo di camminare.